Azioni USA per settore
Le società che seguiamo, raggruppate per attività. Ogni settore ha una sua dinamica: i semiconduttori seguono i cicli di investimento, le banche i tassi d'interesse, la sanità gli esiti delle sperimentazioni. Scegli un settore per vedere i titoli che ne fanno parte con il consenso corrente degli analisti.
Semiconduttori
8 titoliI semiconduttori sono il comparto più ciclico del settore tecnologico: la domanda si muove a ondate legate agli investimenti in data center, smartphone e automotive. Negli ultimi anni la spesa in infrastruttura per l'intelligenza artificiale è diventata il principale motore dei ricavi, mentre le tensioni commerciali fra Stati Uniti e Cina restano il rischio più citato dagli analisti.
5 su 5 con consenso Buy o superiore
Software e Cloud
11 titoliLe società di software vendono in larga parte tramite abbonamento, il che rende i ricavi più prevedibili rispetto all'hardware e giustifica multipli di valutazione più alti. Gli analisti guardano soprattutto alla crescita dei ricavi ricorrenti, al tasso di abbandono dei clienti e al margine operativo, oltre alla capacità di trasformare l'intelligenza artificiale in ricavi effettivi.
4 su 4 con consenso Buy o superiore
Internet ed E-commerce
5 titoliLe piattaforme internet vivono di due fonti di ricavo: la pubblicità digitale, molto sensibile al ciclo economico, e le commissioni sulle transazioni. La dimensione della base utenti conta meno del ricavo medio per utente, e la pressione regolamentare su concorrenza e privacy è un fattore di rischio strutturale.
3 su 3 con consenso Buy o superiore
Hardware e Reti
3 titoliIl comparto hardware dipende dai cicli di rinnovo dei dispositivi e dagli investimenti delle aziende in infrastruttura di rete. I margini sono strutturalmente più bassi del software, ma i produttori con un ecosistema di servizi collegato riescono a stabilizzare i ricavi fra un ciclo di prodotto e l'altro.
1 su 1 con consenso Buy o superiore
Pagamenti e Fintech
5 titoliI circuiti di pagamento guadagnano una commissione su ogni transazione, quindi i ricavi crescono con i consumi e con lo spostamento dal contante al digitale. È un modello ad alta marginalità e poco intensivo di capitale, ma esposto alla concorrenza dei nuovi operatori e agli interventi dei regolatori sulle commissioni.
2 su 2 con consenso Buy o superiore
Banche e Finanza
5 titoliLa redditività delle banche dipende soprattutto dal margine di interesse, cioè dalla differenza fra quanto incassano sui prestiti e quanto pagano sui depositi: per questo il settore reagisce con forza alle decisioni delle banche centrali. L'altro elemento chiave è la qualità del credito, che peggiora quando l'economia rallenta.
1 su 1 con consenso Buy o superiore
Sanità e Farmaceutica
10 titoliLa sanità è tradizionalmente un settore difensivo: la domanda di cure non cala durante le recessioni. Il rischio specifico è però molto alto e concentrato su singoli eventi — l'esito di una sperimentazione clinica, la scadenza di un brevetto, una decisione dell'ente regolatore — che possono spostare il titolo di decine di punti percentuali in un giorno.
7 su 7 con consenso Buy o superiore
Beni di Consumo
8 titoliIl settore riunisce due profili diversi: i beni di prima necessità, difensivi e con dividendi stabili, e i consumi discrezionali, che seguono da vicino il reddito disponibile delle famiglie. In entrambi i casi il potere di prezzo — la capacità di trasferire l'inflazione dei costi al consumatore senza perdere volumi — è l'indicatore più osservato.
1 su 1 con consenso Buy o superiore
Media e Telecomunicazioni
6 titoliMedia e telecomunicazioni condividono un modello a ricavi ricorrenti da abbonamento e costi fissi elevati. Il settore sta attraversando una transizione lunga: il declino della televisione tradizionale e i forti investimenti nelle reti pesano sui flussi di cassa, mentre il numero di abbonati resta il dato che il mercato guarda per primo.
1 su 2 con consenso Buy o superiore
Automotive
4 titoliL'automotive è un settore a capitale intensivo e fortemente ciclico, con margini sottili sui veicoli tradizionali. La transizione all'elettrico divide il comparto: i produttori storici sostengono i costi della riconversione mentre difendono i volumi, e il mercato valuta i nuovi entranti su crescita delle consegne più che sugli utili correnti.
1 su 1 con consenso Buy o superiore
Energia e Industria
5 titoliEnergia e industria sono i settori più legati al ciclo economico reale e ai prezzi delle materie prime. Per i petroliferi il fattore determinante è il prezzo del greggio; per l'industria pesante e la difesa contano invece il portafoglio ordini pluriennale e la spesa pubblica, che rendono i ricavi più visibili ma lenti a reagire.
1 su 1 con consenso Buy o superiore